Quickstop
Hai una R in mano e il tema è 'cose che stanno in frigo': spara una parola, presto, PRESTO!
| Ambientazione | ★★★★★ 3,0 |
|---|---|
| Divertimento | ★★★★★ 4,2 |
| Materiali | ★★★★★ 4,4 |
| Meccaniche | ★★★★★ 3,6 |
| Regolamento | ★★★★★ 4,6 |
| Voto complessivo | ★★★★★ 4,0 |
- Giocatori
- 2 - 7
- Durata
- 15/30 min
- Età suggerita
- 10+
- Pubblicato in Italia da
- Asmodee Italia
Breve Descrizione
Quickstop è un party game di carte distribuito in Italia da Asmodee, che rielabora Nomi, cose, città in versione veloce e rumorosa. Ha vinto il Grand Prix du Jouet 2024 e nei paesi in cui è uscito ha ottenuto valutazioni altissime dagli acquirenti.
Ognuno parte con cinque carte, ciascuna con una lettera. Si gira una categoria e chi riesce a dire per primo una parola valida che inizia con una delle proprie lettere scarta quella carta. Ogni tre risposte corrette si cambia categoria girando l'ultima carta giocata e vince chi svuota per primo la mano; chi resta con carte in mano accumula penalità e al superamento di uno dei giocatori di una determinata soglia la partita termina e vince il giocatore con meno penalità totali.
Ambientazione ★★★★★ 3,0
Qui il tema non c'è: ci sono lettere e categorie su carte semplici e colorate. Non aspettarti draghi o savane, solo alfabeto. Le azioni non vogliono raccontare nulla: urli una parola e butti una carta. Ha senso come ha senso Nomi, cose, città. Di storie vere non ce ne sono, ma i momenti memorabili sì: parole assurde sparate sotto pressione e dispute sulla validità di un termine. L'idea di fondo è la solita Nomi, cose, città con le carte. Il tema originale lo cerchi altrove. Promette un party game veloce e rumoroso e mantiene alla lettera. Nessuna finta pretesa, e per me è un punto a favore.
Divertimento ★★★★★ 4,2
La tensione sale in fretta: hai una lettera che non c'entra nulla col tema e gli altri scartano a ripetizione. Quel mezzo secondo di panico è tutto il gioco. Si gioca contro tutti ma senza ostacolarsi: è una corsa a chi parla prima. Si interagisce soprattutto litigando su quale parola valga.
Il fattore tavolo è il punto forte: si urla, si ride e capita che due persone dicano la stessa parola nello stesso istante. Ci sono 240 categorie e voglia di una rivincita, ma i temi prima o poi tornano, e qualcuno trova le partite fin troppo brevi. Il downtime non esiste: tutti giocano contemporaneamente a ogni categoria e nessuno aspetta il proprio turno.
Materiali ★★★★★ 4,4
Sono solo carte, ma di buona qualità e il mazzo regge bene il maneggio. Nulla di sofisticato, niente di preoccupante. Lettere grandi e categorie facili da leggere anche di corsa. La scatola è minuscola, circa 18 centimetri di lunghezza, e ci sta in borsa o in tasca. Perfetta per aperitivi e viaggi. Mazzo di carte in una scatola di cartone e zero plastica. Le dimensioni del testo sono adeguate e aiutano chiunque a leggerle con facilità.
Meccaniche ★★★★★ 3,6
Le scelte sono poche: quale lettera giocare, e quando rischiare. Qui conta più la velocità mentale della strategia. Sul piano dell'idea non inventa niente, ma ogni tre risposte cambia tema, e la corsa a svuotare la mano dà un ritmo suo. Una lettera ostica in mano può affossarti, e chi parla più in fretta vince spesso. Però le partite sono brevi e la rivincita arriva subito. Va da 2 a 7, ma in due si perde parte del divertimento e molti consigliano almeno tre giocatori. Il bello arriva in gruppo. La fortuna sta nelle lettere pescate, l'abilità nel trovare parole in fretta. Per un party game il rapporto è quello giusto.
Regolamento ★★★★★ 4,6
Si spiega in meno di un minuto: temi, lettere, scarta e vinci. Meglio di così si muore. Il regolamento è breve e chiaro, quasi un foglio. Non ci si perde, anche se qualcuno lo trova scarno. Il rischio non è il regolamento ma la discussione: due persone con la stessa parola, o un termine dubbio, e il tavolo si divide. Alla prima partita sai già come si gioca. Si impara giocando, e con un gruppo nuovo funziona subito. Distribuisci cinque carte a testa, giri il tema e parti. Riordinare significa rimettere il mazzo nella scatola.
Voto e Considerazioni Finali ★★★★★ 4,0
Quickstop è un ottimo riempitivo per chi vuole ridere forte con amici e parenti: regole spiegabili in un minuto, scatola da tasca e nessun tempo morto. Se amate Nomi, cose, città, o i giochi di velocità tipo Dobble, qui vi trovate a casa, e a circa 20 euro di listino è anche onesto.
Non è il gioco per chi cerca strategia, un tema o un'esperienza da giocare in due: le scelte sono poche, le categorie prima o poi si ripetono e il bello arriva solo con un gruppo vero. Aspettatevi qualche litigio sulla validità delle parole, ma è parte del divertimento.
Dove acquistare
Come sempre consiglio di acquistare questo gioco nel tuo negozio/fumetteria di fiducia per supportare i business locali ed evitare che spariscano!